Tipo di lampade LED

Quale lampada LED scegliere?

Esistono molte forme di lampadine a LED, ognuna disponibile con caratteristiche luminose diverse.
La scelta viene fatta sulla base delle seguenti caratteristiche:

Fascio luminoso

L’ultima cosa da considerare è la direzione in cui la lampada emette la luce.
Escludendo quelle lampade con riflettori che emettono un fascio molto stretto, come le lampade da incasso e da bagno,
le lampadine LED a bulbo hanno sostanzialmente due tipi di emissione.
Le nuove lampade con filamenti a LED emettono quasi a 360°, come le lampada a incandescenza.
Le riconoscete perchè hanno un bulbo in plastica trasparente e si vedono diversi filamenti gialli.
Le altre lampadine LED a bulbo hanno invece una base molto larga “che contiene l’elettronica” ed una cupola in plastica che emette la luce a 180°, come mostrato in figura 2.
I diversi modelli hanno la cupola in plastica bianca satinata in modo da aumentare la diffusione della luce ed arrivano a 220°.
Le lampade che emettono a 180° sono più efficienti se montate ad esempio a soffitto con la testa rivolta verso il basso,
in tal modo tutta la luce emessa andrà ad illuminare l’ambiente senza sprechi di luce verso il soffitto e la resa luminosa sarà ancora superiore.
Sono sconsigliate invece se le dovete montare a soffitto su uno zoccolo orizzontale, in questo caso avrete la stanza illuminata in modo disuniforme,
con meno luce dal lato che guarda lo zoccolo del portalampada.

Attacco

Prima cosa da scegliere è la lampada con l’attacco giusto per il vostro portalampada.  Il più diffuso in casa per i lampadari e applique è l’attacco E27 per i wattaggi superiori e l’E14 per le lampada più piccole.  Per i faretti da incasso e le lampade da bagno si usano spesso attacchi di tipo GU10 o GU5.3.
il nostro consiglio è di controllare il tipo di portalampada che avete prima di acquistare.

La Potenza

Seconda cosa da valutare è il flusso luminoso che vi serve.
Con le vecchie lampade a incandescenza si associava la quantità di luce emessa, la cui unità di grandezza è il lumen, con la potenza assorbita in watt.
Ma il rapporto lumen/watt dipende dall’efficienza della lampada e cambia con la tecnologia utilizzata e la qualità del prodotto.
Esempio 60 W di una lampada a incandescenza corrispondono a 800 lumen circa.
Per avere la stessa luce sono sufficienti 12 W di una lampada a risparmio energetico e 9 W di una lampadina a LED.
I lumen però non sono una unità di misura molto conosciuta ed è ancora difficile valutare la luce emessa in lumen.

Procedura per Gestire una Restituzione

La luce bianca emessa dai LED può avere varie tonalità di colore, in termini comuni si parla di luce calda o luce fredda.
Una luce calda ha tonalità tendenti al rosso, una luce fredda tendenti al blu. In termini tecnici si parla di temperatura di colore (CCT). I LED a luce calda hanno una CCT tra i 2700 ed i 3000 gradi Kelvin (K). I LED a luce neutra sono attorno ai 4000 K ed i LED a luce fredda dai 4500 K fino anche ai 10000 K. Più la luce tende a tonalità fredde e maggiore è l’efficienza dei LED.